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Manovra 2027, libri scolastici digitali a metà prezzo del cartaceo

L'articolo 105 della manovra 2027 prevede libri di testo digitali stampabili a un prezzo inferiore di almeno il 50% rispetto al cartaceo. Per ora è una proposta.

Libro aperto con le pagine sfogliate a ventaglio su sfondo chiaro

Il disegno di legge di bilancio 2027, approvato dal Consiglio dei ministri il 28 ottobre 2026 e ora all'esame del Parlamento, contiene una norma che riguarda da vicino le famiglie con figli a scuola e gli studenti universitari: gli editori dovranno mettere in vendita una versione digitale stampabile dei libri di testo, a un prezzo inferiore di almeno il 50% rispetto all'edizione cartacea.

Cosa prevede l'articolo 105

La misura si trova all'articolo 105 del disegno di legge e riguarda sia i testi scolastici sia quelli universitari. Chi acquista la versione digitale potrà ricavarne una sola copia cartacea completa, a proprie spese, da usare per motivi personali, scolastici o di studio. Restano vietate la rivendita e la condivisione sia del file sia della copia stampata.

La novità tocca anche le scuole: secondo il testo, i libri che non rispettano le nuove regole non potranno essere oggetto di nuove adozioni da parte degli istituti.

Quanto si risparmia davvero

Il vantaggio per le famiglie dipenderà dall'uso che si farà della versione digitale. Chi studia direttamente su tablet o computer pagherebbe la metà del prezzo del cartaceo, o anche meno. Chi invece preferisce il libro su carta dovrà mettere in conto il costo della stampa, che resta a carico dell'acquirente: per un volume di molte pagine, magari a colori, la spesa in copisteria può ridurre parecchio il risparmio.

I prossimi passi

Per ora si tratta di una proposta. Il testo della manovra deve essere esaminato e approvato dalle Camere e può essere modificato durante l'iter parlamentare. Non sono ancora stati fissati i criteri tecnici per stabilire quando una versione digitale possa dirsi davvero stampabile, e anche i tempi di applicazione per le adozioni dei prossimi anni scolastici restano da chiarire. Le famiglie che stanno già pensando ai libri del prossimo settembre faranno bene a seguire le modifiche che arriveranno dal Parlamento prima di dare per scontato lo sconto.

Fonti: ANSA · Tecnica della Scuola · Affaritaliani

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