Manovra 2027, mercoledì il testo in Consiglio dei ministri: circa 5 miliardi per famiglie e spesa sociale
La legge di bilancio 2027 è attesa in Consiglio dei ministri mercoledì 28 ottobre. Il Documento programmatico indica nelle famiglie la prima voce di spesa, ma le singole misure restano da definire.

La manovra 2027 entra nella fase decisiva. Secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore e Sky TG24, il Consiglio dei ministri è convocato mercoledì 28 ottobre alle 12 per il via libera al disegno di legge di bilancio, che poi passerà all'esame del Parlamento. Per le coppie e le famiglie è il momento di capire che cosa è già scritto nei documenti ufficiali e che cosa, invece, è ancora solo un'ipotesi.
Cosa dice il Documento programmatico di bilancio
Il punto di partenza è il Documento programmatico di bilancio (Dpb) 2027, approvato dal Consiglio dei ministri il 13 ottobre e trasmesso dal Ministero dell'Economia alla Commissione europea e al Parlamento. Il Dpb indica interventi pari allo 0,98% del Pil nel 2027, circa 23,5 miliardi lordi secondo le stime di Teleborsa, e colloca alla voce "famiglia e spesa sociale" lo 0,21% del Pil, cioè circa 5 miliardi: è la principale voce di spesa. L'obiettivo dichiarato dal governo è tutelare il potere d'acquisto delle famiglie, con particolare attenzione a quelle più fragili.
Le misure allo studio: ancora tutte da confermare
Il Dpb non fissa importi né requisiti delle singole misure, che saranno definiti nel testo della legge di bilancio. Tra le ipotesi circolate nei giorni scorsi, riportate da Sky TG24, ci sono il rafforzamento dei congedi parentali, un libretto previdenziale per i nuovi nati e sostegni alle madri lavoratrici, in particolare a quelle con tre o più figli. Si discute anche di incentivi alle imprese che assumono giovani e giovani madri. Si tratta, va sottolineato, di proposte: nulla è definitivo finché il testo non sarà approvato dal governo e, soprattutto, dal Parlamento entro la fine dell'anno.
Cosa conviene fare adesso
Per ora non ci sono domande da presentare né scadenze legate alla nuova manovra. Le misure per famiglie già in vigore nel 2026 restano valide fino alla loro scadenza naturale. Quando il disegno di legge sarà pubblicato, sarà possibile capire importi, soglie Isee e decorrenze; per la vostra situazione concreta, il riferimento resta un CAF o un patronato.
Fonti: Teleborsa – Borsa Italiana · Sky TG24 · Il Sole 24 Ore





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